Superbonus barriere architettoniche: interrogazione parlamentare

Iniziativa promossa da Anacam, Anie-AssoAscensori e FIABA

Il Superbonus 110% per gli ascensori, misura fondamentale per migliorare l’accessibilità degli edifici residenziali in Italia, non decolla per l’assenza delle misure attuative necessarie. Grazie anche all’interessamento di Anacam, Anie-AssoAscensori e FIABA, l’onorevole Marco Silvestroni, durante la seduta della Camera di ieri, 22 aprile, ha rivolto un’interrogazione a risposta scritta al Ministro per le disabilità, al Ministro per lo sviluppo economico, al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, al Ministro dell’economia e delle finanze chiedendo se il Governo ravvisi la necessità di adottare iniziative per “specificare i requisiti minimi e i relativi criteri di asseverazione per l’accesso alle detrazioni fiscali di cui all’articolo 119 del decreto legge n. 34 del 2020, con riguardo agli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche” in mancanza dei quali di fatto non si può passare alla fase operativa. Si ricorda che i lavori relativi alla eliminazione delle barriere architettoniche sono considerati interventi “trainati”.

Silvestroni, inoltre, domanda se non si ravvisi la necessità di “adottare iniziative per novellare il decreto ministeriale n. 236 del 1989 in modo tale da renderlo conforme alla legislazione europea che disciplina i mezzi di sollevamento e trasporto di persone e cose (direttiva Macchine 2006/42/CE e direttiva Ascensori 2014/42/UE) e con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, adottata dall’Assemblea generale dell’Onu il 13 dicembre 2006 ed entrata in vigore il 3 maggio 2008”. 

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